“Nunziatella”: gara di poesia

“Nunziatella”: gara di poesia

Nell’anno del centenario dall’entrata alla Nunziatella di Camillo Morganti 1924-27, autore di “All’ombra di quello storico castello”, poema di oltre duemila versi, il Consiglio della Sezione Estero indice una gara di poesia estiva sul tema “Nunziatella”.

…La giuria? La comunità online Allievi ed ex-Allievi. Tutti gli scritti verranno pubblicati e divulgati elettronicamente dagli organizzatori attraverso il sito smnblog.org e la pagina facebook “Commedia dell’Allievo”, prima in forma anonima durante la fase di votazione, poi con i riferimenti ai rispettivi autori una volta conclusa la gara.

Al vincitore gli onori seguenti:

  • Corona di alloro
  • Pubblicazione sul prossimo numero della rivista internazionale di cultura “Sud”
  • Lettura alla Scuola, alla vigilia del Giuramento

Regole:

  • Poeti solo Allievi o ex-Allievi
  • Il tema deve essere in qualche modo, diretto o indiretto, collegato alla Nunziatella
  • Poesia o prosa d’arte: nessun limite di stile o di lunghezza
  • Il testo deve essere stato composto nel periodo che parte dalla diffusione di questo annuncio alla Domenica 22 Settembre 2024 (vigilia equinozio d’autunno), data ultima per l’invio via email al Segretario Sez.Estero, galbarosa@yahoo.co.uk.
  • Il testo deve essere inedito e assolutamente non divulgato dagli autori attraverso alcun canale prima del termine della votazioni, Domenica 27 Ottobre 2024.

Perplessità? Domande? Contattate galbarosa@yahoo.co.uk.


Per oliare gli ingranaggi, ecco qui un incipit di archivio poetico “Nunziatella” ad oggi.

1927: All’ombra di quello storico castello, Camillo Morganti 1924-27

2018: Commedia dell’Allievo, Gabriele Albarosa 84-87

2018: Nunziatella, anonimo, YouTube (trovatemi l’autore!)

La prosa d’arte nella pagina FB Loro di Napoli

Se siete al corrente di altri componimenti, inviateci i riferimenti elettronici e aggiorneremo!

Elezioni: CN e Sez.Estero

Elezioni: CN e Sez.Estero

In preparazione alle elezioni di fine Ottobre 2024, questa la situazione candidature ad oggi riguardanti la Sezione Estero.

Consiglio Nazionale

Consiglieri Nazionali uscenti, provenienti dalla Sezione Estero

Campagnuolo 79-82
Pace 79-82
Celestino 84-87
Il Presidente di Sezione è automaticamente membro CN

Candidati provvisori

Campagnuolo 79-82 (CN uscente)
Pace 79-82 (CN uscente)
Albarosa G 84-87 (proposto da CN)
Celestino 84-87 (CN uscente)
Colapietro 13-16 (proposta da Sez.Estero)

Sezione Estero

Il Consiglio attuale

Sergio Piazzi 73-76 — PRESIDENTE
Gabriele Albarosa 84-87 SEGRETARIO
Francesco Norante 84-87
Renzo Console 86-89
Cino Picillo 87-90
Mario Bernardi 95-98
Alessandro Pelliccia 96-99
Francesco Avallone 03-06 TESORIERE

Candidati provvisori (fino a 10 da eleggere)

Sergio Piazzi 73-76
Piervito Muscaridola 85-88
Manuali Corrado 85-88
Renzo Console 86-89
Cino Picillo 87-90
Mario Bernardi 95-98
Mario Veltri 95-98
Alessandro Pelliccia 96-99
Stefano Schiazza 04-07
Resoconto Zoom ☎️ ex-SMN con Cippi dal Chiapas (con video link)

Resoconto Zoom ☎️ ex-SMN con Cippi dal Chiapas (con video link)

Serata con Cippi Martinelli – Il racconto del “suo” Chiapas.

Bella, intensa, preziosa. La serata con Cippi Martinelli – che ci ha raccontato il “suo” Chiapas – è stata un viaggio emozionante e coinvolgente. Grazie a Cesare Vicario (58-62), ad Alberto Fontanella Solimena (66-69), a Manuel Avaro (76-79), a Giovanni Marino (94-97), a Massimo Lucia (05-08) ed a Nanni Carofalo (95-98) che hanno partecipato in diretta. Ed ancora una volta grazie ai tantissimi che hanno reagito in poche ore alla “chiamata” per consentire la riparazione degli endoscopi con cui Cippi e la sua compagna Itxel arricchiscono la loro diuturna, preziosa opera di “medici di montagna” nelle comunità indigene del Chiapas.

Partito dalla Nunziatella degli Anni ’60, dopo anni nel Policlinico Universitario di Napoli Cippi ha fatto rotta verso il Messico ed in particolare ad Oventic nel Chiapas, nel cuore di quella “rivoluzione zapatista” che si proponeva di dare dignità ed autonomia alle popolazioni indigene discendenti dei Maya. Doveva fermarsi venti giorni, c’è rimasto 30 anni. E tuttora – insieme alla instancabile Itxel, anche lei medico – trascorre il suo tempo nei villaggi nella regione di San Cristobal de Las Casas. Visitando e curando i malati, e soprattutto formando giovani locali avviati al ruolo di “Promodores de Salud”. Con i pochi mezzi disponibili ma armati di passione e di una enorme capacità di adattamento all’ambiente locale, Cippi ed Itxel stanno onorando la loro vocazione di medici nel modo più generoso ed anche efficacemente lungimirante. Il risultato del loro lavoro non è solo la goccia nel mare delle pur tante sofferenze alleviate. La missione che si sono dati è anche quella di alimentare l’onda crescente di centinaia di giovani operatori medici locali, formati ad agire in relativa autonomia.

Gli endoscopi che abbiamo contribuito a riparare ed ammodernare sono ovviamente uno strumento prezioso nella diagnosi delle malattie intestinali – una piaga locale particolarmente acuita dalla mancanza di infrastrutture locali per la potabilizzazione dell’acqua e dall’assenza di fognature. Alla fine della serata Cippi ci ha tenuto non solo a ringraziare per il contributo ricevuto, ma anche a comunicarci quanto sia stato importante per lui questa “riconnessione” con la famiglia degli ex-allievi. Ecco, estratto dalla registrazione della serata in una clip da 2 minuti, quanto ci siamo detti al riguardo:

Cippi ringrazia

L’intera serata – il racconto in viva voce di Cippi del “suo” Chiapas, è stata registrata per chi fosse interessato ma non ha potuto partecipare. Clicka qui per vederla (codice d’accesso: R#pK0LpD)

197 & friends: party time

197 & friends: party time

Dopo lo strepitoso GalaXia di Siviglia, la sera del giuramento di 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟔 𝐍𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟒, 𝐢𝐥 𝟏𝟗𝟕° 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐮𝐧 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐧𝐝𝐫𝐢𝐧𝐨, 𝐞𝐥𝐞𝐠𝐚𝐧𝐭𝐞, 𝐭𝐞𝐦𝐚 “𝐂𝐨𝐥𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐍𝐨𝐢𝐫”, aperto a tutti gli ex-Allievi, Ufficiali, Professori e ai loro familiari ed ospiti amici del corso.

𝐶𝑒𝑛𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑡𝑜 𝑏𝑢𝑓𝑓𝑒𝑡, 𝐷𝐽, 𝑖𝑛𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑒𝑛𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜, 𝑠𝑎𝑙𝑜𝑛𝑒 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎𝑧𝑧𝑜 𝑠𝑝𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑎 𝑎 𝑃𝑎𝑙𝑎𝑧𝑧𝑜 𝑃𝑒𝑡𝑟𝑢𝑐𝑐𝑖, 𝑣𝑖𝑎 𝑃𝑜𝑠𝑖𝑙𝑙𝑖𝑝𝑜, 𝑁𝑎𝑝𝑜𝑙𝑖.

Costo/pax: 130€

Segnalatevi contattando Gabriele Albarosa in privato — per ora senza vincolo ma solo se seriamente intenzionati a venire.

Abbiamo già oltre 200 pre-iscritti. Se ci avviciniamo a capienza (max 250 posti), apriremo una lista d’attesa. Priorità ai corsi adiacenti al 197 e all’ordine di segnalazione.

Pre-iscrizioni ad oggi:

Marra de Scisciolo  53-56 (2 Adulti)
Cuccaro 68-72 (2 Adulti)
Bracco 72-76 (3 Adulti)
Bozzola 73-76 (2 Adulti)
Marino 73-76 (2 Adulti)
Morra 73-76 (2 Adulti)
Pizzi 73-76 (1 Adulto)
Squillante 73-76 (1 Adulto)
Salemme 73-76 (2 Adulti)
Starace 73-76 (2 Adulti)
CarrozzaA 76-79 (2 Adulti)
Ciritella 77-80 (1 Adulto)
De Leva 77-80 (1 Adulto)
Di Giulio 77-80 (2 Adulti)
Perrotta 77-80 (4 Adulti)
AlbarosaU 81-84 (2 Adulti)
Bellassai 81-84 (2 Adulti)
Ferrajoli 81-84 (2 Adulti)
Marraffa 81-84 (2 Adulti)
Nucera 81-84 (2 Adulti)
Forlani 82-85 (1 Adulto)
Sebastiani 82-85 (2 Adulti)
AlbarosaS 83-86 (2 Adulti)
Cioffi 83-86 (2 Adulti)
Geretto 83-86 (2 Adulti)
AlbarosaG 84-87 (6 Adulti)
Alverone 84-87 (1 Adulto)
Alvino 84-87 (3 Adulti)
Andreoli 84-87 (2 Adulti)
Ballerini 84-87 (1 Adulto)
Capalbo 84-87 (3 Adulti, 1 Adolescente)
Cedola 84-87 (1 Adulto)
Celestino 84-87 (2 Adulti, 3 Bambini)
Coppola 84-87 (2 Adulti, 2 Adolescenti)
Cucurachi 84-87 (2 Adulti)
Cutolo 84-87 (2 Adulti)
De Chiara 84-87 (2 Adulti)
De Crescentiis 84-87 (1 Adulto)
Del 84-87 (2 Adulti, 2 Adolescenti)
Di Girolamo 84-87 (2 Adulti)
Di Maio 84-87 (4 Adulti)
Di Palma 84-87 (4 Adulti)
D’Orta 84-87 (2 Adulti)
Favro 84-87 (2 Adulti)
Ferrara 84-87 (3 Adulti)
Giulio 84-87 (3 Adulti, 1 Adolescente)
Guarino 84-87 (3 Adulti, 1 Adolescente)
Mautone 84-87 (1 Adulto)
Mendella 84-87 (2 Adulti, 1 Adolescente)
Monteverde 84-87 (2 Adulti, 2 Adolescenti)
Morganti 84-87 (2 Adulti)
Muccio 84-87 (2 Adulti)
Norante 84-87 (2 Adulti)
Peluso 84-87 (2 Adulti)
Petito 84-87 (2 Adulti)
Petrai 84-87 (6 Adulti)
Pionati 84-87 (2 Adulti)
Pirina 84-87 (2 Adulti)
Renzulli 84-87 (2 Adulti)
Ritorto 84-87 (2 Adulti, 2 Adolescenti)
Rozzi 84-87 (2 Adulti)
Savona 84-87 (3 Adulti)
Scala 84-87 (2 Adulti)
Scalabrino 84-87 (2 Adulti)
Solis 84-87 (2 Adulti)
Sposito 84-87 (2 Adulti)
Squillante 84-87 (2 Adulti)
Tolone 84-87 (1 Adulto)
Torchia 84-87 (2 Adulti)
Valesano 84-87 (3 Adulti)
Valletta 84-87 (2 Adulti)
Vassetti 84-87 (2 Adulti)
Verticchio 84-87 (4 Adulti, 1 Bambino)
Fazzi 85-88 (2 Adulti)
Manuali 85-88 (2 Adulti)
Muscaridola 85-88 (2 Adulti)
Bianconcini 86-89 (2 Adulti, 1 Adolescente)
Cardinali 86-89 (1 Adulto)
Console 86-89 (1 Adulto)
Mascia 86-89 (2 Adulti)
Pardi 87-90 (2 Adulti)
Picillo 87-90 (2 Adulti)
Zanoni 87-90 (2 Adulti)
Scafarto 88-91 (2 Adulti)
Marino 94-97 (1 Adulto)
Bernardi 95-98 (1 Adulto)
Valent 95-98 (1 Adulto)
Chiarato 96-99 (2 Adulti)
PelusoN 02-05 (2 Adulti)
RussoM 02-05 (2 Adulti, 1 Adolescente)
Biceglia 09-12 (1 Adulto)
Campadelli 09-12 (2 Adulti)
Nazzaro 09-12 (1 Adulto)
Vinella 09-12 (2 Adulti)
Ambrosio 11-14 (2 Adulti)
SbordoneD 11-14 (1 Adulto)
E se un dì il Chiapas chiamerà….

E se un dì il Chiapas chiamerà….

O Mak π… per alcuni di noi la canzone dell’Addio non solo un ritornello, ma diventa una promessa, spesso piacevole. Attraverso una chat arriva ad Ugo Celestino una specie di ‘message in a bottle’ da parte di un ex allievo “estero”:

Salve. Sono Cippi Martinelli, 63-67
Sono qui su queste lontane montagne del Chiapas, Messico sud orientale dal 1996. Arrivai in questo sperduto e dimenticato angolo del pianeta sapendo delle terribili condizioni di queste popolazioni indigene ma quello che trovai fu molto peggio…mi sembro’ subito il posto migliore per fare il medico! Lasciai il Policlinico Universitario di Napoli ed eccomi qua.
Lottiamo quotidianamente con mille problemi di salute e di una guerra interminabile, abbiamo sempre fatto anche formazione di giovani indigeni e siamo riusciti a raggiungere, nonostante tutto, buoni risultati…ma ci manca sempre tutto e spesso ci prende la disperazione, ma si resiste e si va avanti!
Grazie di avermi accettato tra voi. Un abbraccio a tutti.

L’appello, che suona come qualcosa a metà fra un racconto di Carlo Verdone (“mi imbarcai su un battello battente bandiera libanese…”) e una lettera di Gino Strada… un po’ tutti a dire la verità abbiamo storto il naso. Ma se un ex Allievo chiede aiuto, e ancor più se lo chiede per altri, non può essere ignorato e con spirito cristiano Umberto Albarosa si fa carico di approfondire la questione chiamandolo e poi scrivendo un bel resoconto da sottoporre agli altri ex allievi “esteri” e ad altri. (Potete leggerlo qui ).

Io sinceramente ero molto scettico perché se a 75 anni stai nella giungla a curare una popolazione disastrata in una zona martoriata dalla guerra civile uno magari si fa qualche domanda in più. Considerando anche la mancanza cronica di medici in Italia e il fatto che in Calabria ci vogliono mesi per avere una endoscopia magari se uno vuole fare del bene può andare lí a curare la gente… ma sono mie considerazioni da cinico professionista. Però leggendo il racconto di Umberto mi si apre il cuore, soprattuto quando leggo: “tra i tanti semi germogliati alla Nunziatella, credo che quello fatto crescere da Cippi debba renderci tutti orgogliosi.

Ed evidentemente non si è aperto solo a me perché, dopo che gli Albarosa Brothers avevano dato un buon inizio e garantito la copertura del fundraising si è aperta una vera gara di solidarietà ed in meno di 24 ore si sono raccolti i 5400 EUR necessari per la riparazione degli endoscopi che sono strumento prezioso per il lavoro di Cippi.
La cosa straordinaria è che hanno raccolto l’invito a donare ex allievi di tutte le età e di tutte le latitudini. E come ha scritto Gabriele, non salveremo di certo il Chiapas, ma avremo fatto una cosa buona.

Cippi Martinelli 63-67 in zoom call con
Umberto Albarosa 81-84

Anche quest storia ha una morale, perché mentre a Napoli si consumava l’azzeramento di tutte le cariche sociali dell’Associazione, senza troppo pensarci su e senza giudicare troppo abbiamo raccolto dei soldi per un amico che sta facendo una cosa buona, curare le persone. Certo il Chiapas non è proprio in cima ai luoghi che l’umanità pensa di salvare e gran parte delle sofferenze della popolazione sono dovute alla guerriglia Comunista, proprio come è accaduto in molte altre regioni del mondo toccate dalla follia del socialismo reale, e ancor peggio dal comunismo armato. Qualcuno ha sussurrato che aiutare i Comunisti è peccato mortale, che dietro la carità missionaria in quei luoghi ci sono scelte ideologiche, e a me è venuto in mente Mario Brega quando dice “A zoccolé io mica so Communista cosí…SO COMMUNISTA COSÍÍÍÍÍÍÍÍÍÍ” pensando al nostro amico. Ma noi non siamo comunisti e il Comunismo, come tutte le ideologie radicali, alla fine si é distrutto da solo e ne restano alcune reliquie. Le persone malate e la sofferenza dei povere e dei deboli, quelle invece restano, e alla fina donare il costo di una cena o di una bottiglia di vino pregiato per una buona causa penso renda sempre il mondo un posto un pochino migliore.

Adesso che si è creato questo ponte nel prossimo futuro magari avremo il piacere di organizzare una videoconferenza dove Cippi ci racconterà la sua straordinaria storia e ci racconterà qualcosa in più degli indio e dei Chiapasini che abbiamo contribuito ad aiutare.

Viva la Nunziatella, Viva l’Italia!

Elenco dei benefattori in ordine di corso:

Rossetto (non ex-Allievo)
Cuccaro 68-72
Balotta 70-74
Piazzi 73-76
De Felice 75-79
Vinciguerra 78-81
Pace 79-82
Troise 80-83
AlbarosaU 81-84
Bellassai 81-84
Nucera 81-84
Antonio 82-85
AlbarosaS 83-86
Cipullo 83-86
AlbarosaG 84-87
Celestino 84-87
Giulio 84-87
Rozzi 84-87
Savona 84-87
Scalabrino 84-87
Manuali 85-88
Muscaridola 85-88
Console 86-89
Gallo 88-91
Capone 92-95
Marino 94-97
Puppatti 94-97
Bernardi 95-98
Carofalo 95-98
Veltri 95-98
Chiarato 96-99
Palermo 97-00
Dello Stritto 98-01
Petrella 98-01
Fierro 00-03
PelusoN 02-05
Di Mauro 02-05
Avallone 03-06
Cestrone 04-07
Schiazza 04-07
Lucia 05-08
El informe del Bernardi

El informe del Bernardi

Yes, they did it again!

X • XX • XXX • XL • L

Resoconto non autorizzato del Galaxia d III – Siviglia 27 Aprile 2024

Nell’Agosto 2014 tutti coloro che ebbero la fortuna di partecipare al Galaxia di Londra, nella straordinaria location del Cutty Sark, capirono subito di aver partecipato ad un evento unico ed irripetibile, certamente insuperabile. Invece no. Il 197 è riuscito un’altra volta a sbalordire tutti e a superarsi con un evento davvero galattico e un’esperienza di quelle che restano scolpite fra i ricordi più belli della vita.

Ma andiamo per ordine: giunti a Siviglia in ordine sparso a partire già dal martedì precedente l’evento, approfittando del ponte del 25 Aprile, la prima sorpresa è stata (ri)scoprire Siviglia: una città di meno di un milione di abitanti che però ha il charme di un paese e il patrimonio storico artistico si una vera capitale. Nella capitale Andalusa ogni angolo parla di Antichi Romani, Fenici, Arabi ed Ebrei, i monumenti di Siviglia sono un inno al melting pot del mediterraneo e alla celebrazione della conquista del Nuovo Mondo. Così, sotto gli auspici di Cristoforo Colombo, che qui riposa (o almeno una sua parte), Gabriele Albarosa e Fabrizio Giulio, sivigliano dell’Esquilino, con l’insostituibile aiuto della moglie Iolanda (una spagnola minuta con l’energia di un ammiraglio della Invincibile Armada) e il supporto della Sezione Estero e di Segreteria e Tesoreria ANEAN Signora Marisa in primis, hanno imbastito un evento che non si può descrivere e di cui adesso vi darò un qualche pallido resoconto.

Super Yolanda

Per iniziare sotto i migliori auspici il giovedì sera Carlos Ruiz Berdejo y Sigurtá Muchetti — Console Onorario Italiano a Siviglia (con cui siamo stati messi in contatto dall’Ambasciata di Madrid a seguito dell’interessamento del Gen. Mannino, non ex Allievo ma grande sostenitore della sezione Estero durante il suo incarico Addetto Difesa a London, in particolare nella messa in atto del gemellaggio con il collegio di Eton) ha inviato un centinaio di ex allievi per un brindisi, e a cui la Sezione Estero ha offerto un oggetto in omaggio, una piccola replica della nostra scuola.

Il Venerdì mattina già l’aria di festa del Galaxia aveva invaso i vicoli del quartiere di Santa Cruz, l’ex quartiere ebraico, molto caratteristico e a ridosso dell’Alcazar, il castello-palazzo fatto costruire su un precedente castello arabo da Pedro I de Castilla, ma con maestranze arabe venute da Granada. Un gioiello Moresco-Romanico-Rinascimentale che è un inno alla cultura e alla bellezza che supera le divisioni politiche e religiose. Un nutrito gruppo di ex e famigliari (75 persone in tutto) ha visitato le strade di Siviglia con guida raccomandata da Francesco De Cesare 2004-2007, da plaza San Francisco (municipio) all’Alcazar.

Turistex a Siviglia

Venerdì sera gli ultimi arrivi e ancora Cervezas e Vino tinto, qualcuno con moderazione, qualcuno meno.

Sabato mattina il tempo è stato un po’ incerto, ma questo non ci ha impedito di vivere ancora la bellezza di Siviglia: La Cattedrale con la magnifica Giralda, da cui si gode una vista straordinaria a 360 sulla città. Molti si sono poi ritirati dopo l’ennesimo pranzo di Tapas, anche se abbiamo contezza che un gruppetto capitanato dall’eclettico Enzo Cuccaro hanno preferito assaggiare una buona pizza napoletana-sivigliana.

Enzo e Mario

La serata è iniziata alle ufficialmente alle 19:30. Alcuni, su invito di Gabriele, sono arrivati prima delle 19:00, me compreso. Ho catturato un momento bellissimo in cui, nel magnifico cortile moresco della Casa de Pilatos, Toni Concina, Francesco Forlani e Gabriele stesso, coi tecnici, i musici ed altri stavano limando la scaletta della serata.

Toni, el Presidente, é stato anche immortalato col battaglione di cameriere in livrea da film neorealista, un vero tocco di classe, impeccabili come il servizio della serata.

I “Tunos”

Si aprono i cancelli, arrivano ex allievi di ogni corso, dal “veterano” Ciccio Bonito, che si è anche esibito al pianoforte, ai Kaps del decennale, forse una delle presenze più apprezzate, pochi ma buoni. Elegante l’aperitivo di finger food, e i camerieri che servivano al volo calici scintillanti di prosecco (del produttore e ospite Franco Piona, care of Pat Scalabrino 84-87), vino (“Rosso Maniero” Casaloste, del nostro Gianni d’Orsi 74-78) e birra. L’atmosfera era già vivace, grazie alla presenza dei “Tunos” della facoltà di Giurisprudenza, in pratica dei posteggiatori andalusi, che con le loro chitarre e voci hanno introdotto una nota di allegria e tradizione, come piace a noi.

Poco dopo le 20:00, il mattatore Francesco Forlani ha dato il via ufficiale alla serata con un caloroso benvenuto accompagnato da Ciccio, seguito dal Valzer d’apertura alle 20:20 e poi ancora un altro set eccezionale di Toni Concina e Francesco Forlani.

Alle 21:15, è stata la volta della band britannica Halcyon, direttamente del nord dell’Inghilterra, in pratica Ali Albarosa, figlio di Gabriele, e i suoi roomates che invece di giocare a calcetto all’universitá hanno creato una band indie rock internazionale, e che con il loro repertorio rock e le energiche performance hanno infiammato l’atmosfera.

Halcyon

Un cambio di tono si è avuto alle 21:50, quando Davide Scafarto al contrabbasso ha offerto un momento solenne e toccante, una pausa riflessiva che ha regalato un’intensa emozione a tutti i presenti; il giovane talento musicale, figlio dell’ex Nicola Scafarto, ha suonato un difficilissimo pezzo di Emil Tabakov: ‘Motivy’, che ha toccato il cuore a molti, persino a quelli che erano alle prese con i mini cheesburger del buffet.

Davide Scafarto, figlio di Nicola 88-91

Alle 22:30 il sensuale spettacolo di flamenco della troupe Jerez Flamenco ha di nuovo infiammato l’atmosfera: i danzatori, con i loro movimenti ipnotici e i ritmi incalzanti, hanno trascinato il pubblico in un vortice di passione spagnola.

Il Flamenco, che ha origini nei lamenti dei gitani erranti, emarginati e sempre combattuti fra l’assimilazione e il mantenimento delle proprie tradizioni, è una musica che per osmosi ha nel tempo assimilato la voce degli ebrei e dei mori, un lamento nostalgico e doloroso ma piena di gioia nell’essere comunque sopravvissuti alla diaspora. Proprio verso la fine dell’esibizione la musica flamenca ha poi preso un’inaspettata e familiare melodia: Il Canto dell’Addio, una bella sorpresa e un regalo particolarmente riuscito.
Dopo il flamenco, la festa ha preso una direzione decisamente più contemporanea con la sessione disco curata dall’ex allievo Riccardo Chiarato che ha mixato dalla techno a Raffaella Carrá, dai neomelodici ai Ricchi e Poveri. Dalle 23:00 fino all’1:00, la festa si é spostata nelle scuderie, dove era anche l’Open bar, dove svettavano orgogliose le bottiglie del Limoncello Petrone offerto dall’ex Allievo Raffaele Petrone.

Petrone e …Superciuk 217 — DJ Chiarato prima foto a seguire

Ovviamente avevamo cantato il Canto dell’Addio e avevamo fatto un po’ di ammoina anche prima… e non é mancato ovviamente nemmeno il Pompa! Questo perché le trazioni si devono sempre rispettare, anche in Spagna.

E questa la cronaca. La leggenda che abbiamo vissuto in quelle ore é stata vedere nuovamente un corso, il 197, far sentire a casa, in un’altra nazione, oltre cento ex allievi di tutti i corsi e di tutte le classi, come se fossimo tutti compagni dello stesso corso. Il 40ennale del 197 è un altro pilastro di storia Nunziatellica, ed é la cosa più straordinaria è che si, è in gran parte dovuto alla mente creativa e alla regia di Gabriele Albarosa (e dai suoi fratelli aggiungerei, nonché dalla mamma Donna Francesca, una vera icona del matriarcato positivo, sempre sorridente, sempre sul pezzo, anche all’una di notte in discoteca).

Ci siamo sentiti tutti a casa a Siviglia. E questa forse la magia più grande delle Nunziatella e dei suoi figli, e qui taccio perché chi solo chi l’ha provato può capire cosa intendo.

Forse ispirato dalle sue origine arabo-siciliane Gabriele (Al Birus, o El Al Baros ?) questa volta si è davvero superato, e per tutti questa è stata un’esperienza davvero memorabile. La cosa più bella per me è stata vedere, mentre si ballava, si beveva, si gozzovigliava, proiettato sullo schermo il video dei GalaXia del 2004 (e del 2014), in alcuni di questi si vedeva, oltre a Bud Spencer ospite del primo Galaxia, altre un altro “Big” Giorgio Draskovic, che del Galaxia insieme a Gabriele fu uno dei primi promotori. Ecco in pochi attimi, a mille miglia da Napoli, e vent’anni dopo, l’eredità di un grande ex Allievo che per molti è stato un vero amico oltre che un maestro, é lí, vivissima, ed é questo il senso vero e profondo delle tradizioni: portare con noi quelli che ci hanno lasciato, celebrando con gioia senza dimenticarli ma portandoli con noi nel futuro.

Bud Spencer e Giorgio Draskovic 65-68 al GalaXia I, Napoli 2004

Cosa ci riserva il futuro: Francesco Forlani, provato dallo sforzo della serata, ha proposto di fare il Galaxia fra 5 anni, e non 10. “Perché non ci arrivo”. Ovviamente ci arriverà eccome, ma l’idea forse non è del tutto peregrina, la vera domanda è dove si farà il prossimo Galaxia? Io la butto la, dopo Napoli, Londra, Siviglia, non resta che il Nuovo Mondo, New York o i Carabi, il Messico o Canada, ormai la direzione non può che essere PLUS ULTRA, Carlo V lo impone.

Gabriele e Fabrizio Giulio 84-87 con la “Stecca GalaXia”

Grazie Ragazzi del 197! Ci vediamo il 18 Novembre!

GalaXia δ III in 6’

Nota di Gabriele

Questo memorabile evento è il frutto del lavoro e del contributo di molti, così come dello spirito, dell’energia, dello sforzo logistico ed economico di tutti i partecipanti — sia quelli presenti fisicamente sia quelli che hanno lavorato dietro le quinte. RINGRAZIAMOCI per la gioia che ci siamo regalati!

Allego qui link ai video trasmessi durante l’evento:

Amarcord Mak π 197, GalaXia I e II, foto 217

Lancio con stendardo SMN a Tassignano — 🎶 Signore delle Cime registrato da 40 ex-Allievi durante il Covid

E qui un rimando ai resoconti di GalaXia II London: 2014

Magico GalaXia di Mario Bernardi

Galatticamente Stellari di Marco Cucurachi

Riflessione di Ugo Celestino

GalaXia: food and mood

GalaXia: food and mood

Nella splendida cornice di Casa de Pilatos, tra le 19:30 e le 23:00 il catering “Alfardos” servirà una sequenza di assaggi che esprimono i gusti dell’Andalusia con qualità, fantasia e competenza.

Il benvenuto sarà accompagnato dai tunos della facoltà di Giursiprudenza dell’Università di Sevilla.

Il cibo, insieme al nettare che l’accompagna, verrà servito in forma di canapé e assaggi da ondate di camerieri agli ospiti, liberi di deambulare, ballare o sedersi ai tavoli nel cortile principale (decorati dal fiorista Antonio Cuéllar), sotto il portico o negli stanzoni ad esso adiacenti.

Con questa struttura si vuole favorire lo scambio d’incontri e conversazioni mentre Francesco Forlani 82-85 coordinerà una satura lanx d’intrattenimento musicale condito di poesia: Ciccio Bonito 52-56, Toni Concina 53-56, i “figli di ex” Alexander (di Gabriele Albarosa a 84-87) e Davide (di Nicola Scafarto 88-91) precederanno il Flamenco e saranno seguiti dalla discoteca del “DJ for one night” Riccardo Chiarato 03-06.

SI alla movida, NO al parcheggiarsi ad un tavolo per la serata!

Chi volesse recuperare o anticipare qualche piatto potrà recarsi alla stazione buffet, dove è stato predisposto anche un “angolo vegetariano” per offrire maggior varietà anche a chi non mangi carne e/o pesce.

Importante: si chiede alla stragande maggioranza di onnivori di NON servirsi dei piatti di questa parte del buffet, che sarà chiaramente evidenziata.

I bambini di età inferiore ai dodici anni mangeranno attorno ad un tavolo dedicato. Due professioniste di animazione infantile forniranno attività per i piccoli dalle 20:30 alle 22:00.

Animazione “Isolandia”

Per l’atmosfera magica degli ambienti (equipaggiamento Luci e Suoni) ci siamo affidati al team di “Congresos con Arte”, coordinati dal veterano Jacinto Gutierrez.

Luci e Suoni di “Congresos con Arte” a Casa de Pilatos

Se vorrete un ritratto in un minuto, ci penserà il caricaturista 🤪

Caricature in 1’

Se amate il mistero, potreste imbattervi in un prestigiatore 😮

Mago Alexis Melgar

Se, almeno per una notte, siete un po’ narcisi, immortalatevi nelle pose più divertenti davanti al pannello “photocall” galaXia (Art: Nunzio Seminara 60-64, Digital Design: Alessandro Calastri 03-06) 🎨

Pannello Photocall (Seminara / Calastri)

…e se non volete affaticarvi le dita dietro un obiettivo, ci penseranno il fotografo e il videografo ingaggiati per l’intera serata. Poco dopo l’evento sarà possibile scaricare da un sito dedicato tutte le foto (per 45 giorni).

A seguire, il menù completo. BUON DIVERTIMENTO!!!


APERITIVO

🌱 Formaggio manchego artigianale d.o.p

🥩 Carne Rollé di presa iberica (coppa di maiale) crema di tonno e rucola

🌱 Macarons di formaggio blu e mela cotogna

ASSAGGI

🌱 Formaggio payoyo e pomodori secchi con polenta tostata e olio al basilico

🥩 Polpettina di pollo al curry e coriandolo

🥩 Macarons con crema di fegatini e mango

🌱 Mini camembert e tartufo bianco

bakclava scopo nero

🌱 Crocchette di spinaci, pinoli e noce moscata

🥩 Mini burger con crema di peperone “rocoto” e rucola selvatica

🌱 Ciambellina cioccolato e senape

🥩 Sushi di anatra con erbe aromatiche e salsa agrodolce

🐟 Frittata di gamberi a modo nostro

🐟 Polpo, patate e peperone romesco

🐟 Tartare di salmone, sesamo e guacamole

🐟 Nasello, camomilla e limone

🥩 Torta di pollo con uvetta e raz el hanout

🥩 Taco di manzo, coriandolo, limo e margarita

🐟 Kimchi con sashimi di tonno rosso

🐟 Cilindro di cetriolo con tartare di salmone

🐟 Arancia e uova di trota

🥩 Anatra alla pechino

🌱 Pannacotta al formaggio stilton e crema di pere

🐟 Choux di merluzzo cracquelin e peperoni arrostiti

🥩 Crocchette di prosciutto “5 j”

🌱 Ravioli ai funghi di stagione

ESPACIO GASTRONOMICO CORTADOR DE JAMÓN “BELLEZA CON VETAS”

🥩 Gabriel Castaño tagliatore di prosciutto, premio nazionale

GASTRO TAPAS

🥩 Crema fresca di melone, menta piperita e chips di prosciutto

🐟 Ceviche di pesce corvina, cioccolato, cipolla viola, coriandolo e sferificazione di olive verdi

🐟 Branzino e capasanta con asparagi e insalata di yuzu

🐟 Salmone marinato, caffè, prosciutto e taco di soia

🥩 “Roastbeef” di presa iberica in insalata, pinoli, peperoncino basco, grana padano e vinaigrette ai lamponi

🥩 Guancia di manzo, patate strapazzate e cipolletta

SPAZIO VEGETARIANO

🌱 Crema fresca di melone

🌱 Risotto di boletos e tartufo

🌱 Verdure alla piastra con crema di yogurt e menta

🌱 Crema di pomodoro con gelato di formaggio

DOLCI

🍰 Brioche caramellata con gelato alla crema

🍰 Brownie alla sivigliana con crema al cioccolato bianco e yogurt

BAR — DOPOCENA

Liquori Petrone

Amarè

Limoncello Petrone

Guappa (Esercito Italiano)

Liquore di Melone

Liquore di Limone

Liquori internazionali

Whisky Dewar ́s French Smooth 8 Años Whisky Ballantine ́s

Whisky Johnnie Walker Red Label Whisky White Label Red

Vodka Eristoff

Vodka Absolut

Ginebra Seagram ́s

Ginebra Beefeater

Ginebra Puerto De Indias Strawberry Ginebra Blackberry Exotica Puerto De Indias Ron Barcelo

Ron Legendario

Ron Bacardi Carta Negra

Licor De Melocoton Rives Sin Alcohol Licor De Manzana Rives Sin Alcohol

Consivigli del Bernardi

Consivigli del Bernardi

Mario Bernardi 1995-98, altro vir versutus della Sezione Estero, imprenditore nel campo del turismo culturale con il suo The Grand Tour, fornisce un contributo per chi vuole conoscere meglio la città durante la sua permanenza in terra andalusa.

Esplorare Siviglia: Tra Storia, Cultura e Gastronomia

Siviglia, la perla dell’Andalusia, dove ogni strada e piazza nascondono storie affascinanti, delizie culinarie e tesori artistici: prepararsi a scoprire questa città significa organizzare con cura ogni aspetto del viaggio, soprattutto quando si tratta di visitare le sue famose attrazioni.

Monumenti Imperdibili
Il cuore pulsante della città è senz’altro l’Alcazar, un palazzo fortificato che fonde architettura islamica, gotica, rinascimentale e barocca. Non meno importante è la Cattedrale di Siviglia, con la sua imponente Giralda, un campanile che offre una vista mozzafiato sulla città. Per non parlare della pittoresca Plaza de España, un’opera architettonica che racconta la storia della Spagna attraverso i suoi mosaici.

Pianifica con Anticipo
Ricordate, la chiave per godersi Siviglia al massimo è la pianificazione. Acquistate i biglietti in anticipo, prenotate le visite guidate per scoprire i segreti della città e lasciatevi qualche momento libero per esplorare angoli meno conosciuti o semplicemente per godervi un caffè in uno dei tanti piazze soleggiate.

Consiglio Importante: L’acquisto dei biglietti per questi monumenti dovrebbe essere fatto in anticipo per evitare lunghe code e garantirsi l’ingresso.

Cattedrale di Siviglia Web Oficial Catedral de Sevilla

Alcazar https://www.alcazarsevilla.org/en/

Torre del ORO https://fundacionmuseonaval.com/museonavalsevilla.html

Plaza de Toros (Corrida) https://www.realmaestranza.com/inicio/

Las Setas (Monumento contemporaneo in Legno) https://setasdesevilla.com/

Dove Mangiare

Dopo una giornata ricca di esplorazioni, il cibo sivigliano vi aspetta per deliziarvi con i suoi sapori autentici. Dai bar di tapas nei vivaci quartieri alla cucina d’autore in ristoranti con vista, Siviglia offre una varietà culinaria che soddisfa tutti i gusti. Non dimenticate di provare il classico “gazpacho” nelle giornate più calde o il “jamón ibérico” come antipasto.

Dopo le meraviglie storiche e culturali, Siviglia invita anche a un viaggio culinario senza pari. Ecco alcuni locali consigliati dove gustare le migliori specialità della città:

  • El Antojo: Un piccolo gioiello per gli amanti delle tapas, dove la qualità e l’originalità dei piatti vi sorprenderanno. https://www.tuhogarfueradecasa.com/reservas/
  • Dos de Mayo: Rinomato per le sue tapas tradizionali, è il luogo perfetto per immergersi nei sapori autentici di Siviglia. https://bodegadosdemayo.com/
  • Las Dos Columnas: Un classico che combina atmosfera accogliente e piatti deliziosi, ideale per una pausa pranzo o cena.
  • Eslava: Un must per chi cerca tapas di alta qualità in un ambiente unico.
    https://espacioeslava.com/
  • Casa Manolo: Dove tradizione e gusto si incontrano per offrire un’esperienza culinaria memorabile.
    https://www.casa-manolo.com/

Per chi cerca un’esperienza più dinamica, il mercato del giovedì mattina a Calle Feria è imperdibile, simile a un nostro Porta Portese ma con un tocco andaluso, dove tra le varie bancarelle potrete trovare stampe e oggetti unici. Il barrio de santa Cruz val bene una passeggiata: una piccola Capri a ridosso del Alcazar. E non c’è niente di meglio che concludere la giornata con una passeggiata lungo il Guadalquivir al tramonto, o esplorare i locali di Triana per un’autentica serata di Flamenco. La Carbonería offre spettacoli gratuiti di Flamenco (consumazione obbligatoria) in un’atmosfera particolare. https://lacarbonerialevies.blogspot.com/

Per le famiglie, una passeggiata al Parco di Maria Luisa fino alla Plaza de España è un’esperienza incantevole, mentre l’Alameda de Hércules, con i suoi giochi per bambini, offre un angolo perfetto dove i piccoli possono divertirsi mentre gli adulti si rilassano con una birra fresca.

Se cercate un ristorante elegante Fabrizio ci ha consigliato https://mariatrifulca.com/ in particolare la vista dalla terrazza é molto bella.

Siviglia, con i suoi colori, sapori e melodie, aspetta solo di essere esplorata. Ricordatevi di pianificare con anticipo e preparatevi a lasciarvi incantare da questa città magica.

NB: per il club degli scambisti contattare Mario direttamente.

Musica da Ex

Musica da Ex

A Casa de Pilatos in quanto a musica si gioca “in casa”, con Ciccio Bonito 52-56 e Toni Concina 53-56 al pianoforte a ricreare momenti di Libera Uscita in prima serata insieme a Francesco Forlani 82-85 (gli zoomer del periodo Covid capiranno) — e poi, in chiusura, con Riccardo Chiarato 96-99, DJ della notte di GalaXia.

Entrare nel merito dei rispettivi curricula sarebbe compito impossibile; per dirla con Omero:

[…]οὐδ ̓ εἴ μοι δέκα μὲν γλῶσσαι, δέκα δὲ στόματ ̓ εἶεν,
φωνὴ δ ̓ ἄρρηκτος, χάλκεον δέ μοι ἦτορ ἐνείη […]

nemmeno se dieci lingue, dieci bocche io avessi,
e voce instancabile e, dentro, un cuore forte come il bronzo
Omero (Iliade, II.489)

È invece possibile riassumer di costoro, abituati a spaziare ben oltre i confini dell’eccellenza in campo professionale, la qualità principale: nell’Odissea della vita essi sono πολυτροποι, appellativo per cui Livio Andronico dovette inventarsi, nella sua traduzione del primo verso del secondo opus omerico, un neologismo: versutus. Di tale splendida qualità fruiremo profusamente nella notte sivigliana del 27 Aprile, in cui si vuole rendere omaggio, nei modi più svariati, all’Arte.

Arte, che è Tradizione… quale migliore modo per celebrarla se non attraverso il passaggio del testimone dai padri ai figli? Sì, perché al GalaXia abbiamo anche Davide Scafarto, figlio di Nicola 88-91 al contrabbasso — in diretta dalla Royal College of Music di Londra — e Alexander Albarosa, figlio di Gabriele 84-87, chitarrista di Halcyon, live band che lo vedrà, insieme agli amici Alfie, Ben, James e Will, ricreare l’atmosfera Indie Rock dei summer balls nei collegi medievali dell’Università di Durham.

Per codesti giovani il libro dell’esistenza terrena è ancora pieno di pagine vuote, per cui possiamo solo porgere loro l’augurio di godere sempre di quella felicità che ci regaleranno, per qualche scampolo di tempo, durante la serata.

“Casa”, per una sera, non sarà solo il luogo dove vivono i nostri corpi o i nostri cuori: sarà anche l’Andalusia, terra di Flamenco 💃! Per questo non poteva mancare un cast di qualità nell’interpretazione di musica e movimenti che, per il popolo di queste regioni, è vera e propria religione: al baile Milagros Ventura, Patricia Ibañez, David Nieto; al cante Jesus Castilla; alla guitarra Javier Ibañez, artisti del gruppo Jerez Flamenco con esperienza locale ed internazionale. Non hanno frequentato la Nunziatella ma… okkio alle sorprese!

Dal repertorio del gruppo Jerez Flamenco
[…]
Para los barcos de vela
Sevilla tiene un camino;
por el agua de Granada
sólo reman los suspiros.

¡Ay, amor
que se fue y no vino!
[…]
Federico Garcia Lorca, Poema del cante jondo
GalaXia: bibendum est

GalaXia: bibendum est

Andalusia e Italia si incontreranno gioiosamente al GalaXia sevillano nell’offerta libatoria.

Dall’Andalusia, il “venenciador de Fino” accompagnerà per la serata il “cortador de jamòn iberico”, insieme a vini bianco e rosso locali.

Dall’Italia, fiumi di nettare dionisiaco grazie al generosissimo apporto di tre ex-Allievi: Patrizio Scalabrino 84-87 per lo spumante “Garda DOC” 🥂, servito all’aperitivo, del produttore Franco Piona (ospite all’evento); Gianni d’Orsi 74-78 per l’immancabile 🍷Casaloste “Rosso Maniero”; Raffaele Petrone 95-98 per i liquori di famiglia ad libitum, keynote drinks dell’Open Bar 🍹 a partire dalle 23:00.

A nome di tutti i partecipanti: GRASSIE!

Un uso dell’alcol non responsabile può comportare rischi anche gravi per la salute e la sicurezza degli individui e per la loro convivenza civile 😂

Venenciador de Fino

Selezione Open Bar:

Liquori Petrone
Amarè
Limoncello Petrone
Guappa (Esercito Italiano)
Liquore di Melone
Liquore di Limone

Liquori internazionali
Whisky Dewar ́s French Smooth 8 Años Whisky Ballantine ́s
Whisky Johnnie Walker Red Label Whisky White Label Red
Vodka Eristoff
Vodka Absolut
Ginebra Seagram ́s
Ginebra Beefeater
Ginebra Puerto De Indias Strawberry Ginebra Blackberry Exotica Puerto De Indias Ron Barcelo
Ron Legendario
Ron Bacardi Carta Negra
Licor De Melocoton Rives Sin Alcohol Licor De Manzana Rives Sin Alcohol